LA MAGIA DELLO SCHIACCIANOCI
IL RITMO DEL MONDO
Nella grande sala arrivarono i ballerini danzando sulle note di una musica spagnola, con nacchere e chitarre. Venne servito il caffè, ed altri ballerini si aggiunsero alla danza, ballando sulle note di una musica araba. “Bravissimi” gridò Clara battendo le mani.
TRADIZIONI LONTANE
Fu servito il tè. Un vecchio cinese con il vestito di seta gialla, era seguito da una bellissima fanciulla che reggeva il vassoio con le tazze fumanti. Comparvero dei ballerini con gli occhi a mandorla che al suono di strani strumenti diedero inizio alla danza cinese.
Arrivarono i cosacchi. I cosacchi correvano, poi si disposero in cerchio, danzando e saltellando allegramente. Nulla poteva eguagliare la loro danza frenetica che girava intorno in modo vorticoso, con gambe e braccia che mulinavano nell’aria.
LA MERAVIGLIA DI CLARA
Clara non poté trattenere la sua meraviglia che crebbe maggiormente quando scese in campo una banda di pifferi fatti di marzapane, che suonavano da soli e danzavano nello stesso tempo. A seguire, Mamma Cicogna con le sue alte zampe e il suo lungo becco, in modo buffo danzò seguendo il ritmo della musica.
IL VALZER DEI FIORI
Gli strumenti suonavano il valzer dei fiori e tutti si misero a danzare gioiosamente sotto gli occhi di Clara e del principe Schiaccianoci.
Ad un certo punto i ballerini si arrestarono e gridarono in coro: “Vogliamo Clara, vogliamo il principe. Questa è anche la loro danza!”. I due non se lo fecero ripetere.
IL GRAN FINALE
Tenendosi per mano, si lanciarono nella mischia danzando a loro volta il valzer dei fiori. E mentre ballavano, gli altri convitati si allargarono in cerchio, lasciandoli soli al centro; dall’alto, come in un sogno, scendevano viole, mughetti, gigli, gelsomini e petali di rosa, spargendo intorno un dolcissimo profumo.
